Beppegrillo in un "minipost" del 23 Gennaio intitolato "La liberalizzazione delle nascite", che come per altre sue dichiarazioni sta ricevendo numerosi plausi dal forum di estrema destra "Stormfront" scriveva: La cittadinanza a chi nasce in Italia, anche se i genitori non ne dispongono, è senza senso. O meglio, un senso lo ha. Distrarre gli italiani dai problemi reali per trasformarli in tifosi. Da una parte i buonisti della sinistra senza se e senza ma che lasciano agli italiani gli oneri dei loro deliri. Dall'altra i leghisti e i movimenti xenofobi che crescono nei consensi per paura della "liberalizzazione" delle nascite.
e allegava un video del PD.
Per chi vi scrive il delirio di Grillo non è condivisibile, invece è banalmente e demagogicamente condivisibile una sorta di vago e confuso (la maniera in cui emerge dal post perché il mio personale risentimento è ben più forte di quello di Grillo) risentimento contro il PD che strumentalizza ogni cosa e che non si rassegna alla sua inutilità politica.
Comunque la si pensi riporto una riflessione da un articolo sottolinkato sui "compagni" alla Grillo e la loro retorica "cripto-fascista" di pochi giorni fa insieme a dei commenti apparsi su Stormfront

