15 dic 2009

1998:La Padania, Berlusconi e la MAFIA (parentesi sui beni confiscati alla mafia e sulle dichiarazioni di MARONI).


Ecco cosa diceva la Padania nel 1998.

Se quelle pagine fossero pubblicate oggi, si direbbe che la lega alimenta il CLIMA DI ODIO verso Berlusconi.

Bossi diceva: "Berlusconi voleva comprarci tutti quanti...".Viene da pensare che ci è riuscito!
Poi sulla PADANIA 11 domande al Cavaliere per discolparsi dalle accuse di collusione con cosa nostra. Le 10 domande di REPUBBLICA sono barzellette al confronto.

Nel 2009 l'aria è cambiata: il ministro leghista Maroni difende un emendamento della finanziaria che permette di vendere i BENI confiscati alla mafia, dimostrando confusione sulla 109/96. Una legge di iniziativa popolare che prevedeva il riutilizzo sociale di beni confiscati alla mafia e ne vietava la vendita, per non permettere ai mafiosi di riacquistarli tramite prestanomi. La società civile protesta! Maroni dichiara:"strumentali le polemiche...già era prevista la vendita dei beni aziendali". In realtà la vendita dei beni aziendali è prevista dalla legge solo in ALCUNI casi e con DETERMINATI paletti; casi e paletti che il ministro Maroni sembra non conoscere (articolo 4 comma 3 della 109/96).


Per dovere di cronaca cito ALAIN DE CAROLIS, lui è stato tra i primi a segnalare sul web le pagine PADANE del 98(non tutte sono reperibili sull'archivio della padania) .
Recentemente ne hanno parlato sul web anche BYOBLU, RICCA e GRILLO. Sulla stampa se ne sono occupati alcuni giornali come l'Espresso e il Fatto Quotidiano. Noi abbiamo provato a mostrare queste pagine a Confalonieri ,quando lo abbiamo incontrato questa estate, in quanto la Padania poneva pesanti interrogativi sulla nascita della fininvest.

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